Misericordiosi come il Padre

Pubblicato: 21 marzo 2011 in Ad gentes, Fermati sul monte, Gruppo Biblico, Vangelo del giorno

+ Dal Vangelo secondo Luca          Lc 6,36-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

La misericordia nasce da un cuore “frantumato”, “liquefatto”, che conosce le sue miserie, che non si sente migliore di altri, che non punta il dito, pensando di essere infallibile. Chi di noi può avere la sicurezza di non cadere mai in quegli errori che tanto sottolinea e accusa nel prossimo? Chi può sentirsi sempre giusto e mai fallibile? Eppure, nonostante l’evidenza ogni giorno ci richiami la nostra debolezza, ci scopriamo spesso duri di cuore, incapaci di aprire gli occhi per metterci nei panni dell’altro, per capirne le difficoltà, le paure. Pronunciamo parole senza speranza, condanniamo senza appello. Eppure è la misericordia che Cristo ci chiede. E il perdono è il volto più bello della misericordia. Istintivamente lo condizioniamo: se l’altro si pente allora posso concederlo, dall’alto della mia magnanimità. Ma Cristo ci ha chiesto un perdono che non aspetta la richiesta, ma si dona senza “se” e senza “ma”. È questo il perdono che guarisce, che rigenera i cuori. È un bene offerto nella gratuità, che tocca misteriosamente l’intimo della persona, che crea un’atmosfera di “redenzione” e favorisce a sua volta il pentimento. Tanti hanno bisogno di sperimentarlo in chi li avvicina per trovare la forza di cambiare, di migliorarsi. Se viviamo da perdonati, e lo siamo in Cristo, allora non possiamo non perdonare, se viviamo come non condannati, non possiamo condannare. Se doniamo allora ci sarà dato in abbondanza, perché il nostro cuore allargato potrà contenere il dono stesso di Dio, la sua vita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...