Archivio per 2 Mag 2011

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 3,1-8. 
C’era tra i farisei un uomo chiamato Nicodèmo, un capo dei Giudei. Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. Non ti meravigliare se t’ho detto: dovete rinascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito»

Orazioni dalla catechesi battesimale della Veglia pasquale

Un popolo rinato dall’acqua e dallo Spirito

O Dio, padre dei credenti,
che estendendo a tuttu gli uomini il dono dell’adozione filiale,
moltiplichi in tutta la terra i tuoi figli,
e nel sacramento pasquale del Battesimo 
adempi la promassa fatta ad Abramo 
di renderlo padre di tutte le nazioni, 
concedi al tuo popolo 
di rispondere degnamente 
alla grazia della tua chiamata.
Per Cristo nostro Signore.

O Dio, anche ai nostri tempi 
vediamo risplendere i tuoi antichi prodigi: 
ciò che facesti con la tua mano potente 
per liberare un solo popolo dalla oppressione del faraone, 
ora lo compi attraverso l’acqua del Battesimo 
per la salvezza di tutti i popoli; 
concedi che l’umanità intera 
sia accolta tra i figli di Abramo 
e partecipi alla dignità del popolo eletto.
Per Cristo nostro Signore.

O Dio, che accresci sempre la tua Chiesa 
chiamando nuovi figli da tutte le genti, 
custodici nalla tua protezione 
coloro che fai rinascere dall’acqua del Battesimo,
Per Cristo nostro Signore.

O Dio, potenza immutabile e luce che non tramonta, 
volgi lo sguardo alla tua Chiesa, 
ammirabile sacramento di salvezza, 
e compi l’opera prediposta nella tua misericordia: 
tutto il mondo veda e riconosca che 
ciò che è distrutto si ricostruisce, 
ciò che è invecchiato si rinnova, 
e tutto ritorna alla sua integrità, 
per mezzo del Cristo, 
che è principio di tutte les cose.
Egli vive e regna…