“Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura”

Pubblicato: 25 aprile 2012 in Lo Specchio del Vangelo, Vangelo del giorno

+ Dal Vangelo secondo Marco Mc 16,15-20

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

E’ finita.
Siamo alla fine del vangelo di Marco, una fine tra l’altro aggiunta in un secondo momento, quando l’evangelista (di cui oggi la Chiesa celebra anche la festa) ci voleva lasciare con le donne che tornano a casa dal sepolcro vuoto col cuore colmo di dubbi, stupore e angoscia. E non dicono niente a nessuno; e quando parlano, non vengono credute.
Per Marco la fede è frutto di un incontro personale con Cristo; i Dodici credono alla risurrezione del loro maestro soltanto quando Egli si manifesta davanti a loro, proprio in questo brano; e le sue prime parole non sono di certo morbide: “e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto” (Mc 16,14).
Proprio a questi uomini increduli e duri di cuore il Risorto affida una missione importantissima: “Andate!”.
Proprio a noi, che a volte vacilliamo nella fede come i Dodici, continua ad affidare lo stesso compito: “Andate!”.
“Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura”… che compito difficile che ci dai, Gesù. Tu vuoi che siamo annunciatori del tuo Vangelo ovunque e per tutti, in ogni ambito della nostra vita.
E in questo andare non ci lasci soli: “il Signore agiva insieme con loro”… quant’è bella questa frase! Quante volte ci sembra di dover scontarci col mondo per portare avanti il messaggio cristiano… eppure, anche nelle difficoltà quotidiane – a scuola, in famiglia, con gli amici – Lui è con noi, opera con noi!
Allora, è finita davvero?

 

Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe,
che ti ha plasmato, o Israele:
“Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.
2Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,

i fiumi non ti sommergeranno;

se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai,

la fiamma non ti potrà bruciare,

3  poiché io sono il Signore, tuo Dio,

il Santo d’Israele, il tuo salvatore.

4Perché tu sei prezioso ai miei occhi,

perché sei degno di stima e io ti amo,

do uomini al tuo posto

e nazioni in cambio della tua vita.

5 Non temere, perché io sono con te;

(Is 43,1-5)

 ★ Riflessione di Valentina Marchetto ★
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