“non passerà un solo iota”

Pubblicato: 13 giugno 2012 in Lo Specchio del Vangelo, Vangelo del giorno

+ Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5,17-19

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

Ho controllato su più siti (sì, come penso tutti ormai mi affido anche io all’immancabile motore di ricerca per cercare il Vangelo del Giorno!), e il Vangelo di oggi è proprio quello su cui ho proposto una
riflessione circa tre mesi fa. Pensa te la coincidenza. Sono andata a rileggerla, sfogliando virtualmente i post del blog, e ci ho trovato tantissima voglia di Crescere, sì, con la C maiuscola: Crescere nello spirito, negli affetti, nel legame con Dio… Maturare, una parola
ancora più azzeccata è Maturare. E in realtà queste due parole, questi due obiettivi, sono strettamente
legati secondo me, lo dice anche Gesù qui: bisogna Maturare per poter Crescere. La strada per diventare Maturi è tutta terrena, fatta di inciampi e ostacoli, che a quanto ci viene pronosticato ci porterà a comprendere che solo facendoci piccoli, non alzando la voce e credendoci più grandi degli altri, potremo arrivare a Crescere. E Crescere sarà una delle cose migliori, a quanto capisco: sarà essere insieme al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo per Sempre… Che spettacolo! Mi sta venendo in mente un’immagine che magari a molti di voi farà pensare che sono tutta matta, ma ha una sua logica e ve la propongo: Gesù dice “non passerà nemmeno uno iota”; lo iota è la lettera greca più piccola e semplice di tutto l’alfabeto greco, una virgolina in mezzo a quelle strane lettere che solo pochi ormai hanno la voglia di capire ancora. Noi dobbiamo diventare come uno iota: piccoli piccoli,
ma indispensabili per rendere la parola di cui facciamo parte piena del suo significato. Quando questa parola brillerà in tutto il suo splendore perchè compresa anche da un altro (“li osserverà e li
insegnerà [questi minimi precetti]”), allora sì potremo passare dalla forma minuscola di una virgolina a quella grande dello iota scritto in maiuscolo, una vera colonna Cresciuta (appunto!) da un simbolo minimo. E come tutti, grazie a chat e messaggi scritti on-line, sappiamo, una parola scritta tutta in maiuscolo non dà l’idea di essere detta con più forza?

★ Riflessione di LaRobi ★

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...