“Si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite”

Pubblicato: 11 dicembre 2012 in Lo Specchio del Vangelo, Vangelo del giorno

+ Dal Vangelo secondo Matteo Mt 18,12-14

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?  In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».

tlc-062Da questo brano di Vangelo traspare l’amore sconfinato di Dio Padre verso noi uomini, i suoi figli. Il rapporto che il Signore ha con noi è strettamente personalmente; non si interessa solo dei grandi numeri, come potrebbe fare uno statista non preoccupandosi se qualcuno esce dalle medie e dalle statistiche… ma viene a cercarci uno per uno… proprio noi, e questo è davvero rassicurante! Come un Padre, è pronto a lasciare tutto per venirci a cercare e aiutarci a tornare al sicuro. Dico la verità, la prima volta che lessi questo passo pensai nella mente egoista di bambino: “non è giusto rallegrarsi per la pecora che si è allontanata. E allora, tutte le novantanove che invece sono rimaste vicino al pastore? Sono loro le più meritevoli! O no?” Stessa reazione che ho avuto all’epoca per la parabola del Figlio Prodigo (o meglio del Padre Misericordioso….. il cambio del titolo con cui viene ora ricordata è davvero proficuo, perchè mette in luce l’atteggiamento fondamentale della parabola) Innanzi tutto, nessuno dovrebbe avere la presunzione di essere fra le novantanove: basta ripensare alla propria settimana per trovare qualche situazione o momento in cui si sta impersonando la pecorella che si allontana dal tracciato. L’attenzione qui deve essere rivolta non tanto sulle pecore, quanto piuttosto sul pastore per poter cogliere quel gesto di amore grande che ci dona con il suo interesse verso di noi e poi con la sua misericordia… perchè è facile lodare chi già cammina nel sentiero tracciato… difficile è recuperare e “perdonare” chi si è smarrito… e questo è quello che fa il Padre. In questo senso si può intuire che non è così sproporzionato mettersi in moto per cercare quell’uno… perchè il suo ritorno farà bene a tutta la comunità. Allora deve essere un esempio anche per noi:  cerchiamo sempre di rivolgere la nostra attenzione non solo verso chi già condivide la fede con noi ma piuttosto verso chi magari è rimasto un po’ indietro nel percorso di scoperta dell’amore del Padre. 

★ Riflessione di Gulli ★

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