“Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo”

Pubblicato: 19 marzo 2013 in Lo Specchio del Vangelo, Vangelo del giorno

+ Dal Vangelo secondo Matteo 1,16.18

Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di OLYMPUS DIGITAL CAMERAGiuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.  Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.

Giuseppe è forse uno dei protagonisti del Vangelo meno considerati, rispetto agli arcinoti Gesù, Maria e gli Apostoli. Credo invece sia una figura molto vicina a noi per quanto riguarda la sua storia e le vicende che gli sono capitate in modo improvviso e proprio per questo sia un esempio da seguire per tutti noi. Pensiamoci un attimo: si trova davanti ad un evento che ha dell’impossibile agli occhi di un uomo, che lascerebbe chiunque a dir poco turbato. Per prima cosa Giuseppe, ancora prima di venire a conoscenza del mistero dell’incarnazione che lo coinvolge così da vicino, si mostra di un’ umanità non convenzionale e decide di sua iniziativa di risparmiare a Maria la pubblica vergogna poichè era “un uomo giusto”, pronto quindi a rinunciare ad una prassi maschilista pur di salvaguardare Maria. Non appena poi viene reso partecipe di ciò che stava succedendo, mette da parte i timori e i dubbi che logicamente aveva nella sua mente per compiere la volontà di Dio, con umiltà e amore, da quel momento fino alla fine (pensiamo anche a come si sarà sentito quando lui e Maria ritrovano Gesù a 12 anni nel tempio e questi, dopo aver ricevuto cure e amore dalla sua famiglia terrena, dice: “Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”) Giuseppe quindi ci insegna a non lasciarci bloccare dai timori e dai dubbi che la ragione ci pone dinnanzi ma a lasciare che la volontà del Signore si compia totalmente in noi… magari Dio ha un progetto su di noi che ci sembra inconcepibile, ma se davvero ci mettiamo nelle Sue mani  non rimarremo delusi.

In questo giorno vorrei pregare per tutti i papà, perchè davvero possano essere un punto di riferimento per i figli e trasmettere loro i valori importanti per vivere degnamente la vita. Una preghiera anche per Papa Francesco, perchè sia sempre sostenuto dallo Spirito Santo nella guida della Chiesa Universale.

★ Riflessione di Gulli ★

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